Seconda edizione
FRONTIERE E OLTRE - I luoghi che abitano la fantasia letteraria sono sempre irreali, anche quando sembrano aggrediti dalla più dura realtà.
Difficile, per il lettore, collocarli in una geografia concreta.
Dove comincia l'ultima barriera, il limes che stabilisce la frontiera tra un qui e un altrove, il confine tra noi e l'altro?
E' il pregiudizio o la paura o la difesa di un'irrinunciabile identità che complica l'incontro e il confronto?
La frontiera è dentro di noi?
O è forse l'invisibile e oscillante linea d'ombra che separa le perdute stagioni della nostra esistenza, o la distanza e l'indifferenza tra le generazioni?....
Dopo il successo della prima edizione, il Premio Antonio Fogazzaro 2009 estende la sua presenza a tre significativi Comuni del territorio: Carlazzo, Grandola e Uniti e Menaggio si affiancano ai Comuni fondatori del Premio, Valsolda, Porlezza, Tremezzo, Unione dei Comuni della Tremezzina, e alla Comunità Montana Alpi Lepontine che lo scorso anno ne ha curato la realizzazione. Ad essi, quale supporto organizzativo, quest'anno si unisce l'associazione UNITRE-Porlezza, centro culturale molto attivo nella promozione di iniziative didattiche e culturali.
Il Premio, nato per onorare Antonio Fogazzaro, il grande scrittore che a questi luoghi si è ispirato per creare alcuni dei romanzi più significativi della letteratura italiana tra Otto e Novecento, vuole contribuire a valorizzare, attraverso un concorso letterario annuale dedicato all'arte del racconto, il patrimonio culturale e naturale delle Valli che, dalle sorgenti del Ticino passando per le sponde del lago di Lugano, scendono fino alle rive occidentali del lago di Como. Due laghi e una frontiera, i cui popoli condividono da sempre storia, costumi e civiltà.
Antonio Fogazzaro fece di questa terra materna la sua patria elettiva, raccontando con autenticità e poesia la vita appartata e laboriosa di queste valli e della sua gente, elevando il suo piccolo mondo antico a una sorta di emblematico e universale paesaggio dell'animo umano.
Terra di scalpellini e scultori, pittori e architetti, stuccatori e capimastri che dal Medioevo a tutto il Settecento hanno contribuito a edificare chiese, cattedrali e palazzi Reali in ogni parte d'Europa, la Valsolda e le contigue valli dell'Alto Lario si fanno promotrici di un evento culturale che annualmente intende riproporre la loro connaturale vocazione transnazionale onorando la memoria di uno degli scrittori più rappresentativi della nostra storia letteraria e insieme approfondire temi e problematiche della cultura contemporanea.
Il Premio, aperto ad adulti e ragazzi, professionisti o semplici appassionati della scrittura, proclamerà i finalisti e i vincitori nel corso di una serie di importanti eventi culturali, letterari, ambientali e di spettacolo che si svolgeranno nei Comuni promotori tra il 13 giugno e l'11 luglio durante cinque lunghi e sorprendenti week end.
Un percorso reale e ideale nei luoghi suggestivi e carichi di storia che hanno ispirato le vicende e i personaggi della letteratura fogazzariana, oggi meta di un turismo internazionale sempre più consapevole e esigente.
Per informazioni:
Segreteria del concorso letterario: Jeanine Battistella, Biblioteca Comunale "Nene Castelli" di Porlezza: Tel. 0344/72212 - Fax 0344/61733 - Orari: dal martedì al venerdì 15.00/17.30 - sabato 15.00/17.00
e-mail: biblioteca@comune.porlezza.co.it
Ufficio stampa: RG - Ufficio Stampa di Rossana Galbiati - Tel/Fax 0344.55012 - 338-41.87.378 - rg.ufficiostampa@fastwebnet.it